Questa Adorazione dei pastori, per tradizione orale già attribuita a Innocenzo Francucci detto da Imola (1490 ca. - 1545 ca.), pare invece ascrivibile a un artista ignoto di scuola emiliana della fine del XVI - inizio XVII secolo. La dimensione fuori scala, molto piccola, del Gesù Bambino, rimanda a esempi del tardo Manierismo emiliano.