Scultura in bronzo,
cm. 23 h.
Questo nudo di donna assisa su una cornucopia, nonostante la piccola dimensione da bronzetto rinascimentale, illustra in modo esemplare la visione che Innocenti, allievo prediletto di Libero Andreotti, ebbe della bellezza femminile. Il modello pare molto vicino, nonostante le piccole dimensioni, ad alcune delle statue monumentali del frontone di Apollo realizzate per il Teatro Comunale di Firenze nel 1933, quali le Muse Tersicore (la Danza) e Euterpe (la Musica).
Bibliografia di riferimento
Marco Fagioli, Bruno Innocenti e l'immagine femminile, Bergamo, 2000.